CORSI

Programma Didattico Generale Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica

Obiettivo della Scuola che dal 2017 ha avviato i corsi di specializzazione in Psicoterapia nella Sede principale di Ravenna in via Corrado Ricci n.29 - nella sede didattica periferica di Mantova in Vicolo Poggio n.20 e nella sede didattica periferica di Trieste in via Canova n.2è la formazione alla psicoterapia psicoanalitica dell'adulto e all'impatto con una realtà professionale complessa.
Essa chiederà loro, oltre che di  effettuare psicoterapie psicoanalitiche, di operare in contesti gruppali, di relazionarsi professionalmente con gruppi di auto-mutuo-aiuto, gruppi di educatori, insegnanti ecc.., di rispondere a richieste di  mamme/genitori e bambini di varie fasce di età, di educatori o insegnanti di sostegno, o di adulti che pur avendo tutte le indicazioni per un trattamento di psicoterapia personale, non sono ancora idonei ad affrontare una psicoterapia strutturata e a sottoscrivere un cosiddetto “contratto terapeutico”. L’attitudine identificatoria e la capacità di dis-identificarsi che rende possibile il dialogo fra due menti, quella dello psicologo e quella della persona non ancora in grado di cogliere i propri sentimenti e i propri conflitti, permette l’accoglimento e la cura in contesti e con persone non tradizionalmente adatti a trattamenti “psicoanalitici” classici...
(CONTINUA A LEGGERE NELL'ALLEGATO "FINALITA' DELLA SCUOLA" SEZIONE NEWS)

A tale scopo il programma didattico della Scuola si articola secondo tre linee d'insegnamento principali: un'attività teorica, un'attività teorico-pratica ed un'attività di tirocinio.

L'attività teorica prevede:

Una parte d'insegnamento di base riguardante temi generali di Psicologia, Psicopatologia e Psicoanalisi, quali ad es. lo studio dello sviluppo normale e patologico del bambino, l'Io e le sue funzioni, i meccanismi di difesa, la psicopatologia dell'adolescente, dell'adulto e dell'età avanzata. Un accento particolare viene posto sullo studio dei concetti fondamentali e dell' evoluzione della teoria psicoanalitica, con una presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici.
Il trattamento di questi temi ha come scopo l'apprendimento del metodo psicoanalitico, e la formazione teorico-clinica degli allievi alla psicoterapia psicoanalitica.
A questa parte d'insegnamento di base si unisce, a completamento, un programma didattico caratterizzante specifico dell'indirizzo metodologico e culturale della scuola, nelle sue articolazioni teoriche e cliniche, mirato a formare gli allievi alla applicazione clinica dei concetti fondamentali della psicoanalisi, arricchiti dalle elaborazioni di Joseph ed Anne Marie Sandler, nell'ambito della psicoterapia individuale, della coppia, della famiglia e di gruppo e della relazione terapeutica in ambito istituzionale.
Una terza parte di questa attività teorica viene svolta in formato seminariale, coinvolgendo ove possibile psicoterapeuti già in fase avanzata di formazione ed esterni alla Scuola in modo tale che gli allievi possano trovare arricchimento formativo dal confronto con colleghi rappresentanti un livello piu' avanzato e portatori di esperienze differenziate.

L'attività teorico-pratica comprende:

  • Un gruppo di "baby observation" con un suo spazio specifico dedicato ed un metodo di lavoro differenziato anno per anno in modo tale che se, al primo anno, il fuoco osservativo è sulla relazione madre-bambino e sul bambino dalla gravidanza ai 6 mesi di vita, esso si sposta poi negli anni di corso successivi progressivamente dall'osservazione specifica dei precursori delle difese del primo anno di vita alle caratteristiche della fase fallico-narcisistica del terzo anno d'età attraverso l'emergere dei precursori del SuperIo nel secondo anno di vita.
  • Discussione clinica in gruppo di casi, sia provenienti da esperienze psicoterapeutiche di tirocinio (inizialmente a livello di accertamento di idoneità e di presa in carico) che da apporti di colleghi di un piu' avanzato livello formativo invitati a partecipare dai docenti-conduttori del gruppo di discussione.
  • Esercitazioni teorico-cliniche, generalmente da svolgere in piccolo gruppo, su temi specifici differenziati anno per anno secondo il livello formativo man mano raggiunto.
  • Discussione di casi attinenti gli insegnamenti caratterizzanti: il materiale di discussione può in questo caso provenire sia dagli allievi (ad es. dalla loro esperienza di tirocinio) che dai docenti stessi, dalla loro esperienza diretta o dalla loro esperienza di supervisori in altre strutture didattico-formative. A questo proposito occorre sottolineare che pressoché tutti i docenti hanno una lunga esperienza formativa attuata secondo tale metodologia di lavoro; essa si prolunga anche all'interno della Scuola che rappresenta per la maggior parte di essi oltre che una occasione di affinamento didattico anche un momento di ulteriore completamento formativo nell'ambito del concetto di formazione permanente.

L'attività di tirocinio:

Viene svolta dagli allievi nelle strutture accreditate convenzionate, avvalendosi del Tutor istituzionale a tale compito dedicato ma , soprattutto, anche di un Tutor della Scuola con cui confrontare l'esperienza correlandola a quanto di teorico l'allievo sta apprendendo nel suo corso. Il collegamento tra i due Tutor viene garantito dalla Scuola anche attraverso l'invito e la partecipazione ai vari seminari organizzati dalla Scuola stessa.
 
REGOLAMENTO DELL’ISTITUTO “SCUOLA DI PSICOTERAPIA PSICOANALITICA”
SEDE PRINCIPALE DI RAVENNA  INTEGRATO CON IL REGOLAMENTO GENERALE VALIDO PER L’ISTITUTO NELLA SUA TOTALITÀ
 

 
All’atto dell’iscrizione al 1° anno viene consegnata ad ogni allievo la chiave che apre il portone di ingresso al numero civico 29 di via Corrado Ricci; questa chiave dovrà essere utilizzata per tutti gli anni di corso e riconsegnata dopo il diploma di specializzazione.
 
Gli allievi debbono accedere all’interno dell’edificio utilizzando questa chiave evitando così di suonare il campanello allo scopo di non recare disturbo a chi fosse già impegnato nella sede della Scuola in attività.
 
All’interno della Scuola non possono essere consumati pasti.
 
Non vi sono strutture a disposizione degli allievi preposte al deposito di materiale di qualsiasi genere.
 
Sono a disposizione di insegnanti e studenti proiettori multimediali che in caso di malfunzionamento verranno ripristinati a cura della segreteria.
 
Salvo casi particolari la Scuola non fornisce materiale di studio cartaceo ma invia files con contenuti prodotti sia dai docenti (da destinare agli allievi) che dagli allievi stessi  a scopo di studio e approfondimento  teorico-clinico.
 
Sono a disposizione copie dei C.D. con la registrazione dei seminari teorico/clinici effettuati durante l’anno accademico in corso ed in quelli precedenti da richiedere personalmente in segreteria dagli allievi e dai docenti interessati.
 
Il regolamento dell’Istituto in oggetto, compilato nella sua prima parte a seconda della sede di riferimento, viene distribuito agli allievi in forma cartacea all’atto dell’iscrizione al primo anno; gli altri allievi sono tenuti a consultare il sito dell’ Istituto  all’inizio di ogni anno accademico per aggiornarsi su eventuali modifiche o integrazioni del regolamento stesso che,  nella parte relativa alle rispettive sedi, comprende le sezioni:
 
1.   Orari
2.   Tesine annuali e Tesi di diploma
3.   Supervisioni
4.   Tirocinio
5.   Gestione del libretto formativo
6.    Analisi Personale
7.    Osservazione infantile
8.    Requisiti per l’ammissione all’anno successivo
9.     Pagamento della retta
10.   Biblioteca
 
1.  Orari 
Gli orari sono indicati nel programma didattico-formativo che viene inviato a tutti gli iscritti ai corsi  dalla segreteria ogni anno  prima dell’inizio delle lezioni; per ogni giornata di attività  didattico-formativa viene richiesta  la firma di presenza. In caso di ingresso o di uscita con un ritardo o un anticipo maggiore di 30 minuti questo dovrà essere segnalato alla segreteria che dovrà tenerne conto per il conteggio finale delle ore realmente effettuate da ciascun allievo. Per essere ammesso all’anno successivo ogni allievo dovrà aver frequentato almeno il 75% delle attività didattico-formative  previste dal programma.
L’Istituto garantisce un programma complessivo di 500 ore così suddivise:
-60 ore di insegnamenti di base;
-30 ore di seminari;
-12 ore di esercitazioni;
-40 ore di Baby Observation e Analisi della Relazione madre-bambino
-58 ore di discussione di casi clinici con approfondimenti teorici/istanze degli allievi  in grande gruppo
-160 ore di tirocinio presso strutture convenzionate con l’Istituto e approvate dal MIUR
-20 supervisioni individuali.
 
 
2. Tesine annuali e Tesi di Specializzazione 
Per i primi 3 anni l’allievo, che potrà avvalersi del contributo clinico-teorico del suo supervisore nell’ambito delle 20 supervisioni annuali previste per la durata di tutto il corso di specializzazione, è tenuto ad elaborare  una tesina finale che verterà sulla presentazione di un caso clinico con integrazioni teoriche e di teoria della tecnica.
 
LA TESINA ANNUALE dovrà avere sul frontespizio: nome e cognome, anno accademico e nome del supervisore.
Dovrà essere inviata sia in forma digitale che cartacea direttamente alla segreteria entro la data che verrà stabilita e che sarà tempestivamente comunicata.
 
LA TESI DI SPECIALIZZAZIONE avrà le caratteristiche seguenti:
l’Istituto richiede al candidato di presentare un elaborato il cui contenuto sia centrato prevalentemente su una o più esperienze cliniche affrontate secondo l'orientamento ricevuto durante il percorso formativo quadriennale. Da tali esperienze emergeranno anche alcuni temi teorici nell'ambito della psicoterapia psicoanalitica rispetto ai quali il candidato dovrà svolgere un percorso sufficientemente ampio di approfondimento sulla base di una adeguata ricerca bibliografica.
Ogni anno, dipendentemente dal numero di allievi specializzandi, saranno costituiti alcuni gruppi (rispettivamente di 2, 3, 4 allievi ) ognuno dei quali dovrà elaborare una relazione nell’ambito di un tema comune  che sarà l’argomento di un seminario. Il seminario, su tema teorico–clinico concordato nel corso del 4° anno  fra gli specializzandi, sarà aperto a colleghi dell’Istituto interni ed esterni, agli studenti delle 3 sedi dell’Istituto  e alla cittadinanza e gli  allievi specializzandi potranno effettuare liberamente gli inviti di partecipazione all’evento.
Il seminario costituisce una esercitazione teorico-pratica valutata ai fini dell’assegnazione del voto finale che sarà in settantesimi. La sessione di specializzazione pertanto avverrà in  due momenti: la presentazione del seminario suddiviso in tante relazioni quanti sono i piccoli gruppi costituiti dagli allievi specializzandi e la discussione della tesi individuale con l’attribuzione della votazione finale.
L’Istituto metterà a disposizione per i seminari degli allievi specializzandi, che si terranno di sabato, una sala pubblica adeguata senza  alcuna richiesta dei costi di affitto.
La tesi dovrà essere inviata alla segreteria sia in forma cartacea che digitale entro la data che sarà comunicata via e-mail.
Per indicazioni inerenti a frontespizio, rilegatura, caratteri ecc.. si dovranno consultare le “istruzioni per la compilazione della tesi di specializzazione” nella sezione modulistica dell’area riservata del sito.Le indicazioni vanno intese come vincolanti e non facoltative.
 
3. Supervisioni 
Fanno parte dell’orario accademico n. 20 supervisioni individuali ogni anno da effettuare con uno o più supervisori scelti dall’allievo.
Le supervisioni possono essere effettuate nei locali della scuola o in ambito privato.
In ogni caso il piano completo delle supervisioni di ogni allievo dovrà essere comunicato alla segreteria  nei tempi richiesti in forma scritta, anche tramite e-mail.
Gli allievi del primo anno potranno comunicare alla segreteria il nome del supervisore in concomitanza  con l’inizio del tirocinio e comunque non oltre il 31 MARZO dell’anno accademico in corso.
Se il supervisore è un docente esterno (approvato dal Direttore dell’Istituto)  si dovranno indicare numero di telefono e indirizzo e-mail.
Il pagamento delle supervisioni (euro 500,00 per l’intero ciclo di n. 20 supervisioni individuali) è compreso nella retta annuale.
 
4. Tirocinio 
Il referente per il tirocinio e per il contatto con i tutors delle aziende è la dott.ssa  Nedda Papi, che ogni anno effettuerà le ore necessarie di tutorship per organizzare il tirocinio degli allievi del primo anno e per supportare coloro che vogliano effettuare  un cambiamento negli anni successivi. 
 Per comunicare i dettagli del tirocinio e cioè:
-nome esatto dell’AUSL
-nome, indirizzo e-mail e recapito telefonico del tutor aziendale
-servizio in cui si svolge il tirocinio
-attività svolte dal tirocinante,
gli allievi riceveranno via e-mail apposite schede che dovranno essere compilate e inoltrate con la stessa modalità entro la data indicata dalla segreteria.
 
Ogni eventuale cambiamento inerente al tirocinio che si verifichi nel corso dell’anno dovrà essere comunicato tempestivamente alla segreteria.
 
 
Certificazione del tirocinio effettuato
 
Gli allievi entro la fine dell’anno accademico in corso dovranno richiedere all’AUSL  certificazione protocollata  su  carta intestata che riporti il n. di 160 effettuate, la struttura dove  si è svolto il tirocinio ed il nome del tutor aziendale.
Riceveranno un fac-simile del certificato da richiedere  e una scheda relativa alla descrizione delle  attività svolte da inoltrare alla segreteria entro la data che verrà indicata.
 
5. Gestione del libretto formativo 
Ad ogni allievo  che si iscrive al primo anno viene consegnato un libretto formativo  che verrà utilizzato per tutti e quattro gli anni di corso.
Ogni anno (inderogabilmente entro la fine dell’anno accademico) dopo il completamento delle ore di supervisione e di  tirocinio, ogni allievo dovrà richiedere a supervisore e tutor la firma  negli appositi spazi del libretto e dovrà consegnarlo in segreteria per la compilazione delle parti relative a lezioni, seminari ed esercitazioni e l’approvazione finale  del direttore per il superamento dell’anno.
 
6.Analisi personale 
L’Istituto richiede, come requisito indispensabile  per il conseguimento della specializzazione in psicoterapia, che ogni allievo abbia effettuato una propria psicoterapia personale o che la inizi almeno entro il 4°anno di corso.
Gli allievi del 4° anno dovranno presentare  prima della fine dell’anno accademico un certificato del terapeuta personale nel quale si indichi o che è in corso un trattamento, o che è stato effettuato e terminato; non è richiesto il numero di sedute settimanali.
 
7. Osservazione infantile 
Ogni allievo parteciperà  per quattro anni ad un gruppo di discussione di protocolli di Baby Observation e dovrà  effettuare almeno 2 anni di osservazione diretta  di una o più coppie madre-bambino (da 0 a 3 anni) in ambito familiare o presso le strutture per la prima infanzia.L’osservazione si svolgerà settimanalmente per 1 ora presso la famiglia o la struttura per l’infanzia; per ogni anno di osservazione l’allievo dovrà produrre almeno 18 protocolli che verranno inviati in forma scritta a tutti i membri del gruppo ed esaminati e discussi a turno.
L’esperienza suggerisce di iniziare l’osservazione  nel 2° anno e  completarla  nel corso del  3° anno in modo da poter utilizzare il 4° anno per preparare la tesi di specializzazione e la relazione per il seminario teorico-clinico.
E’ necessaria la firma di un membro della famiglia  sul modulo di consenso per la privacy che verrà consegnato  dall’allievo in segreteria in concomitanza con l’inizio dell’osservazione.
I protocolli  dovranno essere inviati tramite e-mail  in tempo utile per essere letti prima della sessione di gruppo:
-al conduttore del proprio gruppo;
-alla segreteria  che provvederà all’inserimento del materiale nel fascicolo personale di ogni allievo;
-a tutti i componenti del proprio gruppo di appartenenza .
 
Nel sito della Scuola, all’interno dell’Area Riservata (alla voce modulistica)si possono trovare i seguenti documenti utili:
-breve presentazione dell’osservazione infantile da parte dell’Istituto;
-modello di consenso per la privacy da presentare ai genitori.
 
 
8. Requisiti per il superamento dell’anno 
1. frequenza ad almeno il 75% delle attività didattiche;
2. certificazione del compimento di 160 ore di tirocinio;
3. firma del supervisore per certificazione delle 20     supervisioni individuali effettuate;
4. parere favorevole dei docenti della commissione didattica, vista la tesina annuale, i protocolli di Baby Observation, sentiti il supervisore, i docenti degli insegnamenti caratterizzanti ed il parere del direttore sia nella sua veste istituzionale, che in quella di conduttore del grande gruppo.
 
INDEROGABILI DISPOSIZIONI MINISTERIALI  richiedono come requisito indispensabile per la validità dell’iscrizione a tutti gli effetti, che gli  allievi non ancora in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione iscritti CON RISERVA al 1° anno di corso, superino l’esame di stato nella prima sessione utile dopo l’inizio dell’anno accademico e che si iscrivano all’Ordine Professionale entro 30 gg. dal superamento dell’Esame di Stato.
 
 
 
9. Pagamento della retta 
La retta per ogni anno di corso ammonta a 4.500,00 euro ed è così suddivisa:
1° rata di 1250 euro entro il 20 gennaio;
2° rata di 1250 euro entro il 31 marzo;
3°rata di  2000 euro entro il 30 settembre.
 
La retta comprende tutte le attività didattiche e include le 20 supervisioni individuali, l’assicurazione INAIL ed R.C, la partecipazione al rinfresco previsto nella pausa pranzo  durante i 3 seminari teorico-pratici organizzati nel corso di ogni anno accademico, l’affitto della sala per il seminario del 4° anno .
 
10. Biblioteca 
Il  servizio di prestito della sede principale di Ravenna  è rivolto a tutti gli iscritti e a tutti i docenti.
 
1. Si può accedere alla biblioteca per consultazione o prestito unicamente durante gli orari di apertura della segreteria compilando l’apposito modulo di richiesta. La segreteria fornirà direttamente i testi per prestito o consultazione. I testi in consultazione dovranno essere restituiti personalmente in segreteria .
2. A tutti gli utenti è consentito il prestito di 2 opere per la durata di 20 giorni.
3. Il prestito è personale. L’utente è tenuto a rispondere dei libri ricevuti in prestito e alla loro integrità.
4. Allo scadere del prestito le opere devono essere puntualmente riconsegnate nelle stesse condizioni in cui si trovano, senza danneggiamenti o sottolineature.
5. Qualora non ci siano prenotazioni di altri utenti, il prestito può essere prorogato alla scadenza.
6. E’ possibile prenotare un’opera che risulti in prestito: in questo caso la segreteria si impegna ad avvertire l’utente della disponibilità dell’opera che dovrà essere ritirata entro i successivi 3 giorni, dopodiché sarà ricollocata negli scaffali.
7. Insieme al libro verrà consegnato un segnalibro sul quale si trovano le istruzioni per la restituzione.
8. Il materiale preso in prestito deve essere consegnato di persona unicamente al personale della segreteria durante gli orari di apertura.
               
 
ORGANI E MODALITA’ DI GESTIONE DELL’ISTITUTO
 
 
 Comitato Scientifico
 
Il comitato Scientifico è composto da:
-Prof.ssa Serena Rossi Ordinario di Psicologia dinamica che non svolge attività di docenza presso l’Istituto e ricopre il  ruolo di Presidente;
-Dott. Giovanni Pieralisi Rappresentante Legale e Direttore dell’Istituto;
-Dott. Andrea Zanettovich Responsabile della Sede Periferica di Trieste.
 
Il comitato scientifico promuove le attività scientifico-culturali dell’Istituto ed è responsabile della coerenza teorico-scientifica degli insegnamenti con l’indirizzo di riferimento.
 
Consiglio dei Docenti
 
Il consiglio dei docenti è composto da:
-Dott. Giovanni Pieralisi – medico neuropsichiatra psicoterapeuta direttore e Rappresentante Legale dell’Istituto, membro del comitato scientifico;
- Dott.ssa Nedda Papi psicologa – psicoterapeuta  Responsabile Organizzativa dell’Istituto – Direttrice del servizio di prevenzione  del disagio psico-emotivo da 0 a 3 anni “La Casa dei Piccoli”, tutor per i tirocini formativi in Psicoterapia;
-Dott.ssa Barbara Didoni psicologa – psicoterapeuta co-fondatrice con la dott.ssa Nedda Papi del servizio di prevenzione da 0 a 3 anni “La Casa dei Piccoli”;
-Dott. Daniele Pollini medico psichiatra psicoterapeuta Responsabile della sede didattica periferica di Mantova;
-Dott. Andrea Zanettovich, medico psicoterapeuta, membro del Comitato Scientifico Responsabile della sede didattica periferica di Trieste.
 
Il consiglio dei docenti si riunisce almeno una volta all’anno ed esprime il suo parere in merito a:
- qualità della didattica e competenza dei  docenti;                                                                   
- miglioramento dei programmi di formazione;                                                                      
- miglioramento della valutazione degli allievi;                                                                        
- miglioramento dei workshop;                                                                                                 
- miglioramento dei   tirocini;                                                                                                      
-miglioramento dell’organizzazione complessiva delle attività dell’Istituto nelle 3 sedi e qualità relazionale e collaborativa all’interno dell’Istituto nel suo complesso
 
Il consiglio dei docenti per la valutazione di cui sopra ha a disposizione:
 
I  tesine annuali centrate sulla presentazione di materiale clinico e approfondimenti teorici e di teoria della tecnica  prodotte da ogni allievo;
 
II  protocolli di baby observation e relazioni a breve, medio, lungo termine dell’esperienza di osservazione della coppia madre bambino  segnatamente:
a) elaborato dopo un mese dall’inizio dell’osservazione  concernente il proprio adattamento al ruolo di osservatore;
b) elaborato dopo 6 mesi che individua parole chiave  atte a descrivere il clima relazionale-emotivo della coppia madre-bambino;
c) relazione conclusiva annuale dove vengono esplicitati i movimenti evolutivi e relazionali del bambino e della coppia madre-bambino con riferimenti teorico-clinici ed evolutivi in ambito emotivo/cognitivo;
 
III  seminario pubblico che  tiene ogni gruppo classe degli allievi del 4° anno  nei suoi contenuti teorico-clinici con particolare attenzione alla valutazione di:
a) grado di coerenza /integrazione delle varie relazioni;
b) integrazione fra l’uso uso delle tecnologie informatiche per la trasmissione dei dati e l’esposizione orale  ;
c) chiarezza espositiva e capacità di sintesi/chiarezza;
d) padronanza  ed integrazione di apporti multidisciplinari ed apertura  a collegamenti e confronti fra le varie discipline coinvolte nella presentazione;
e) capacità di lavoro di gruppo  nel mantenimento della propria individualità;
 
IV andamento del lavoro durante le20 supervisioniindividuali previste per ogni anno accademico dal  punto di vista dei supervisori.  Essi, esperti psicoterapeuti con pratica clinica presso i propri studi privati e/o in ambito istituzionale pubblico, sono testimoni privilegiati dell’evoluzione degli allievi in supervisione e della loro conduzione dei colloqui/incontri valutativi  potendo monitorare lo stato della loro  “postura psicoanalitica” e l’uso degli schemi di riferimento teorico  via via acquisiti.
 
relazione dei conduttori  dei grandi gruppi  composti da tutti gli allievi iscritti in ciascuna sede che sono rispettivamente:
- il direttore dell’Istituto nella sede principale di Ravenna,
- il responsabile della sede didattica periferica di Mantova
-il responsabile della sede didattica periferica di Trieste.
 
 
Qualità dei docenti
 
Tutti i docenti interni del gruppo costitutivo dell’Istituto  hanno in comune la medesima formazione psicoanalitica permanente ( da 15 a 30 anni di corsi intensivi e periodici) svolta presso il Centro Studi di Psicoterapia di via Ariosto a Milano che ha avuto per 30 anni come supervisori e riferimenti teorico-clinici Joseph e Anne-Marie Sandler dalla riconosciuta  importanza internazionale come innovatori e teorici in ambito psicoanalitico.
Tale nucleo di docenti si è integrato con docenti universitari italiani, e si avvale ogni anno dell’apporto di docenti universitari stranieri appartenenti in maggioranza all’Anna Freud Centre, che danno un contributo notevole alla conoscenza di quanto evolve,  si elabora, si integra con altre discipline nel mondo psicoanalitico.
 
Presentazione agli allievi di questionari di valutazione delle attività didattiche ed organizzative
 

Ogni anno, in momenti non rigidamente  prefissati,  l’Istituto predispone questionari di valutazione delle attività didattiche ed organizzative con possibilità di suggerimenti che verranno discussi ed elaborati:
- in sede di grande gruppo in ogni sede didattica;
- dal consiglio dei docenti in relazione alle 3 sedi
Il consiglio dei docenti avrà cura di discutere e prendere  decisione su eventuali richieste/esigenze che saranno valutate e discusse  con gli allievi delle sedi interessate.
 
 
 
Verifiche e richieste da  parte degli allievi
 
Gli allievi possono esprimere opinioni e suggerimenti mediante questionari di valutazione   sui seguenti aspetti:
-   programmi di formazione;
-   workshop;
-    supervisione e tutoring interno;
-          qualità organizzativa:
-          esigenze didattico-cliniche
Inoltre il grande gruppo  che in ogni sede comprende tutti  gli iscritti dei 4 anni di corso e apre ogni  sessione didattica di 13 ore suddivisa in due giornate,  fornisce, fra l’altro, uno spazio per la presentazione, elaborazione,  formulazione motivata di richieste ed esigenze. Nella sede principale il conduttore unico  è il Direttore dell’Istituto e i conduttori unici  del grande gruppo delle sedi periferiche sono i rispettivi Responsabili. Questo assetto, fornisce molti elementi di riflessione  al consiglio dei docenti sulle eventuali carenze didattico/organzzative messe in evidenza dagli allievi.
 
 
Valutazione degli allievi da parte del consiglio dei docenti
 
L’Istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica” propone ai suoi allievi una formazione in psicoterapia psicoanalitica che si fonda su  due cardini derivati da Joseph e Anne-Marie Sandler:
-la postura psicoanalitica basata sulla identificazione e  disidentificazione empatica ;
-l’individuazione e l’analisi del transfert, del controtransfert e la relazione di ruolo tra terapeuta e paziente
Entrambe queste competenze sono valutabili attraverso la maturazione nell’ascolto del paziente, nella capacità di attenzione alle proprie reazioni emotive filtrate e guidate dalla conoscenza delle teorie psicoanalitiche,  nella ampiezza degli schemi di riferimento psicoanalitici acquisiti  e nella conoscenza teorica via via consolidata che emergono:
 -nella presentazione dei casi clinici,
-nella stesura delle tesine annuali,
-nella stesura delle relazioni concernenti la Baby Observation,
 -nel complesso lavoro di sintesi richiesto nel 4° anno con la presentazione delle relazioni del  seminario pubblico e della tesi finale,
-nella capacità di costituire come “gruppo maturo” l’esperienza condivisa di lavoro
comune nel grande gruppo di tutti gli allievi dei quattro anni di corso.
 
 
 
Risorse didattiche per gli allievi

 
-          libero accesso wireless ad internet;
-          accesso a testi di fornite biblioteche interne;
-          riferimenti bibliografici relativi a ricerche nell’ambito del proprio modello;
-          invio di traduzioni effettuate da docenti interni dall’inglese dei testi presentati nel corso degli anni durante i seminari  dei relatori inglesi o di testi di particolare interesse;
-          possibilità di discutere e consultare documenti clinici, in particolare protocolli clinici in ambito istituzionale debitamente resi anonimi e non riconoscibili.
 
Sostegno agli allievi
 
L’Istituto mette a disposizione attività di tutorship con terapeuti esperti  se necessario per:
        -consolidamento di apprendimenti teorico-clinici;
        -apprendimento clinico-pratico mediante commenti di  C.D. o videoclips
         di ricerche  e osservazioni in ambito clinico.
 
Trasparenza delle procedure e delle relazioni

 
L’accordo formativo con gli allievi è formalizzato attraverso il documento  “Regolamento dell’Istituto Scuola Di Psicoterapia Psicoanalitica Sede  di -------------- integrato con Il Regolamento Generale valido per l’Istituto nella sua totalità”
In questo documento, che viene consegnato in forma cartacea a tutti gi studenti del primo anno ed è consultabile sui siti delle 3 sedi, vengono esplicitate, ai fini della trasparenza delle procedure e delle relazioni, le peculiarità organizzative  delle varie sedi, le attività didattiche dell’Istituto, l’ammontare della retta annuale e le scadenze dei pagamenti, i criteri per il superamento dell’anno, le certificazioni necessarie per una corretta archiviazione dei dati, i servizi offerti agli allievi, i criteri per compilare tesi e tesine, le funzioni del consiglio dei docenti, i criteri di valutazione per il superamento dell’anno, l’accettazione di verifiche ed esigenze da parte degli studenti, il sostegno agli stessi.